Adobe rincorre e pezza: Lightroom (aggiornato)
09|01|2006 12:56
Apple sa sempre cogliere di sorpresa clienti, fornitori e concorrenti: l'ultima volta che ha lasciato tutti di stucco fomentando discussioni e schieramenti risale a qualche mese addietro quando al Nab (una fiera per professionisti) prestentò
Aperture, l'applicazione per la gestione del workflow fotografico professionale. Sfruttando le ultime tecnologie e la potenza dei G5
Aperture si proponeva come leader per la gestione di files
RAW. Lo shock non fu indifferente, soprattutto pensando alla vicinanza che questa applicazione poteva avere con Photoshop: aveva nuovamente Apple pestato i piedi ad Adobe? Non proprio.
Aperture infatti non pretende assolutamente di sostituire Photoshop, tutt'altro, lo affianca. In poche parole è una tavola luminosa digitale utilissima per i fotografi e gli artdirector che hanno a che fare con migliaia di pose da confrontare tra loro. La stessa
Adobe più volte ha dichiarato che non si sentiva minacciata da questo nuovo programma, dicendo che ogni professionista era ben consapevole delle differenze pesanti tra i due software e che quindi avrebbe scelto il meglio per il proprio lavoro. Fino ad oggi.
È
disponibile infatti da poche ore la beta
Lightroom, il clone - se così si può dire - di
Aperture. Scaricabile gratuitamente (per il momento), l'ho provato e la prima sensazione è che sia un progetto realizzato in poche settimane e velocemente debuggato per contrastare al più presto un prodotto che rischiava di egemonizzare una fascia di mercato potenzialmente redditizia. Nella pagina web
Lightroom viene definito
project, indicativo della fase acerba dello stadio di sviluppo, l'interfaccia è molto simile - dal punto di vista visivo - a quella di
Aperture: scura, quasi austera, professionale. Sembra fatta in flash, ci sono animazioncine nei menu che compaiono e scompaiono con dissolvenze e movimenti (strano per Adobe, ma forse l'
acquisizione di Macromedia ha contribuito). La cosa divertente e strana è che la "beta" è disponibile solo per
MacOsX, niente Win, testimonianza palese che l'applicazione è stata realizzata in fretta e furia per contrastare quella di
Apple. Curioso anche che la documentazione e le pagine del progetto si trovino sui server
Macromedia (ma non in homepage), su
Adobe.com o it non c'è nessuna tracca - al momento - del lancio di questo progetto, pare quasi lo vogliano tenere un po' nascosto. Ultima nota: l'icona, realizzata in 2" netti e decisamente criticabile. Per scaricare l'applicazione bisogna essere registrati. Aperture ha generato critiche e apprezzamenti, vedremo che accadrà con Lightroom, la parola ai professionisti.
Nota: il file che viene scaricato è nominato
beta1 standalone, indicativo di 2 cose: il progetto è veramente acerbo e appena nato, l'applicazione sarà implementata in qualche altro software (probabilmente Photoshop).
Aggiornamento: Scott Kelby (National Assotiation Photoshop Professionals) ha pubblicato sul sito
PhotoshopUser una serie di
video esclusivi che mostrano funzionalità e potenzialità della beta.